Pinacoteca di Brera Informazioni
Quarto Dialogo “Attorno a Lotto”

30/03/2017 > 11/06/2017

Quarto Dialogo “Attorno a Lotto”

Quarto Dialogo “Attorno a Lotto”

Dal 30 marzo la Pinacoteca di Brera ospita un nuovo originalissimo dialogo tra capolavori della storia dell’arte: Attorno a Lotto mette a confronto dipinti del museo con altri quadri “ospiti” continuando la tradizione dei dialoghi inaugurata dal nuovo direttore della Pinacoteca di Brera e Biblioteca Braidense James M. Bradburne.

Quarto Dialogo “Attorno a Lotto”

I dipinti della Pinacoteca di Brera Ritratto di Laura da Pola, Ritratto di Febo da Brescia, Ritratto di Gentiluomo con i guanti (Liberale da Pinedel) e Ritratto d’uomo di Lorenzo Lotto, tra i vertici della produzione dell’artista e tra i massimi raggiungimenti della ritrattistica rinascimentale dialogano con l’opera ospite di Lotto Ritratto di giovane gentiluomo (Cristoforo Rovero) che fa parte di una istituzione sorella di Brera, anch’essa fondata da Napoleone del 1807: l’Accademia di Venezia.

In alto a sinistra, Lorenzo Lotto, Ritratto di Laura da Pola, 1543-1544, olio su tela, cm 90 × 75.Lorenzo Lotto, Ritratto di gentiluomo, quinto decennio del XVI secolo, olio su tela, cm 115 × 98.Lorenzo Lotto, Ritratto di Febo da Brescia, 1543-1544, olio su tela, cm 90,5 x 75,5.Lorenzo Lotto, Ritratto di gentiluomo con i guanti (Liberale da Pinedel?), 1543 (?) olio su tela, cm 90 × 75
In alto a sinistra, Lorenzo Lotto, Ritratto di Laura da Pola, 1543-1544, olio su tela, cm 90 × 75.
Lorenzo Lotto, Ritratto di gentiluomo, quinto decennio del XVI secolo, olio su tela, cm 115 × 98.
Lorenzo Lotto, Ritratto di Febo da Brescia, 1543-1544, olio su tela, cm 90,5 x 75,5.
Lorenzo Lotto, Ritratto di gentiluomo con i guanti (Liberale da Pinedel?), 1543 (?) olio su tela, cm 90 × 75

Oltre ai quattro dipinti di Lorenzo Lotto sono ricollocati altri 8 dipinti della Pinacoteca a formare un vero e proprio “caleidoscopio di sguardi”.

Come scrive nel suo saggio Maria Cristina Passoni curatrice della mostra con Francesco Frangi si tratta di “immagini che possiedono l’efficacia di biografie intime, alimentando nell’osservatore il desiderio di conoscere l’identità e le coordinate storiche dei personaggi che si offrono così confidenzialmente allo sguardo”.

Tra i ritratti presenti in sala XIX troviamo Il ritratto di Antonio Navagero di G. B. Moroni, l’Autoritratto di Sofonisba Anguissola.
Un suggestivo confronto che comporta il riallestimento della S