


L’opera appartiene a un gruppo di dipinti ispirati dal poema seicentesco Adone di Giovanbattista Marino, raffiguranti le Storie di Marte e Venere e divisi in due coppie di pendant. Questa di tono idillico illustra l’incontro amoroso della dea con il dio della guerra. Inserite in cornici originali probabilmente disegnate da Giocondo Albertolli, le tele ovali erano sovrapporte realizzate per il salone di un palazzo nobiliare milanese, forse di un esponente della famiglia Melzi o del marchese Resta.

AUTORE Andrea Appiani
DATA 1790 - 1795
MATERIA E TECNICA Olio su Tela
DIMENSIONI cm 81 x 112
INVENTARIO 7382
SALA XXXVII
Opera esposta