Redentore benedicente
Scheda tecnica
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Titolo
Redentore benedicente -
Autore
Andrea di Bartolo -
Anno
1390 -
Dimensioni
cm 73 x 31 -
Inventario
204
L’opera, datata intorno al 1390, proviene, insieme al polittico dell’Incoronazione della Vergine, dal convento di Santa Caterina d’Alessandria a Sant’Angelo in Vado, nei pressi di Urbino. È indicata nei registri napoleonici di Brera come opera di ignoto greco e solo negli anni quaranta del Novecento fu attribuita ad Andrea di Bartolo da Bernard Berenson: nonostante si sia ipotizzata la sua appartenenza al polittico dell’Incoronazione, si ritiene piuttosto che abbia fatto parte del complesso dell’Assunzione della Vergine, detta anche Madonna della Cintola, conservata al Virginia Museum of Fine Arts di Richmond.
La grande tavola di Richmond sarebbe dunque parte di un polittico, ormai disperso, il cui schema compositivo comprendeva l’ampia pala centrale dedicata all’Assunzione della Vergine, con ai lati probabilmente dei santi, una predella e dei pinnacoli terminali, uno dei quali sarebbe appunto il Redentore benedicente.