Caravaggio, una vita in dieci quadri
21 maggio 2026 | Ore 17:30 Sala Aldo Bassetti, Pinacoteca di Brera
Presentazione del volume Caravaggio, una vita in dieci quadri di Francesca Cappelletti (Mondadori)
Saluti istituzionali
Angelo Crespi. Direttore Generale della Grande Brera
Carlo Orsi. Presidente dell’Associazione Amici di Brera
Piero Maranghi e Leonardo Piccinini
conversano con l’autrice

Scrivere una biografia di Caravaggio è un’impresa impossibile. Troppo moderno per appartenere davvero al suo tempo, troppo sfuggente per essere rinchiuso in date e documenti, Michelangelo Merisi continua ancora oggi a sfidare ogni definizione, sospeso tra presenza e assenza. All’abbondanza di notizie su risse e processi che hanno contribuito a tramandare fino ai nostri giorni il cliché dell’artista maledetto si contrappongono infatti vuoti e tracce irregolari che scandiscono i misteri dell’apprendistato, le fughe e i delitti, le rivoluzioni pittoriche, alimentandone il fascino. Quella che Francesca Cappelletti, direttrice della Galleria Borghese di Roma e tra le maggiori esperte dell’artista, presenta in queste belle pagine non è una biografia convenzionale, ma piuttosto un appassionante viaggio alla scoperta della vita e del genio di Caravaggio attraverso dieci delle sue opere più note. Le stesse che i contemporanei amarono e odiarono, in entrambi i casi con poca misura, anzi, con molti eccessi. Così, nel volto pallido del Bacchino malato possiamo forse riconoscere quello del pittore abbandonato agli eccessi del vino, o la sua immagine fragile e sofferente; nei ripensamenti ravvisabili nel drammatico Giuditta e Oloferne affiora il carattere tormentato dell’autore; nella figura sullo sfondo del Martirio di San Matteo, autoritratto di Caravaggio, si coglie un’insondabile malinconia. Dipinti straordinari per la capacità di rendere i riflessi e lo splendore del nero, portando sulla tela la qualità stessa dei materiali con una perizia difficilissima da eguagliare, forse maturata tra le molte luci e ombre della sua esistenza. Una pittura capace di cambiare per sempre il destino dell’arte e di tenere vivo l’enigma di Caravaggio: un enigma in cui, ancora una volta, a parlare sono i suoi quadri.
Info
Dove
Sala Aldo Bassetti, Pinacoteca di Brera
Quando
21 maggio 2026, ore 17:30
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Prenota
Call Center Pinacoteca di Brera per assistenza nelle prenotazioni
(Lun-Dom, 9.00-18.00)
tel: +39 02 72105 141
E-mail: pinacotecadibrera@ operalaboratori.com