Pinacoteca di Brera Informazioni

Veduta del bacino di San Marco dalla Punta della Dogana;
Bacino S. Marco Disoccupato

Canaletto (Giovanni Antonio Canal);
José Manuel Ballester

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LA PINACOTECA DI BRERA, GLI AMICI DI BRERA E DEI MUSEI MILANESI E HALTADEFINIZIONE INSIEME PER LA CULTURA: L’ARTISTA SPAGNOLO BALLESTER RACCONTA IL TEMPO SOSPESO DEL LOCKDOWN E REGALA IL SUO ULTIMO LAVORO DIGITALE PER LA CAMPAGNA A SOSTEGNO DEL MUSEO MILANESE.

L’arte e la tecnologia si uniscono per sostenere la cultura e l’artista spagnolo José Manuel Ballester mette a disposizione il suo ultimo lavoro sull’opera di Canaletto Veduta del bacino di San Marco dalla Punta della Dogana conservata alla Pinacoteca di Brera, per una Campagna di raccolta fondi destinata all’Associazione Amici di Brera, attiva da oltre 90 anni a sostegno dei musei milanesi.

La Veduta del bacino di San Marco di Canaletto giunse a Brera nel 1828 insieme alla Veduta del Canal Grande verso la punta della Dogana da campo Sant’Ivo. Si tratta di soggetti molto cari all’autore, che li replicò più volte variando l’angolatura e l’ampiezza della visuale: le due versioni di Brera vengono datate attorno al 1740-1745 circa, vale a dire negli anni immediatamente precedenti al viaggio di Canaletto in Inghilterra.
L’artista fu uno dei capiscuola del genere della veduta, che ebbe nel Settecento un eccezionale successo internazionale e conobbe le sue massime espressioni nelle rappresentazioni della città lagunare: divenuta il simbolo della città ricca e serena, Venezia fu immortalata nello splendore dei suoi palazzi e nella grandiosità delle sue chiese affacciate sull’acqua, entro un’atmosfera senza tempo illuminata da una tipica luce scintillante.
Specifico della pratica pittorica di Canaletto fu poi l’uso della “camera ottica”: le fonti coeve ci raccontano che l’artista disegnava dal vero e si serviva di questo strumento per riprendere con precisione proporzioni e prospettive. In realtà, i numerosi disegni che possediamo – spesso appena abbozzati – suggeriscono che l’artista prendesse degli appunti durante le sedute all’aperto e che solo successivamente, nella tranquillità dello studio, li rielaborasse utilizzando righe e compassi per consolidare la precisione del disegno.

 
 
“La pandemia mi ha permesso di verificare il grande potenziale che ha questa serie basata sul rendere visibile il vuoto” dice Ballester , “i miei luoghi disabitati parlano anche del confronto con la solitudine che ogni individuo deve affrontare, in qualche momento della sua vita, che non è altro che il guardarsi allo specchio e sottoporsi alla propria presenza, una situazione che, nella maggior parte dei casi, si cerca di evitare il più possibile, quando invece, in realtà, è una grande opportunità per conoscere se stessi come primo passo per conoscere il mondo esterno.”

 

L’artista ha scelto di regalare questo suo ultimo lavoro digitale a chi vorrà aderire alla Campagna raccolta fondi destinata all’Associazione Amici di Brera.

 

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TITOLO Veduta del bacino di San Marco dalla Punta della Dogana;
Bacino S. Marco Disoccupato

AUTORE Canaletto (Giovanni Antonio Canal);
José Manuel Ballester

DATA 1740 - 1745;
2020

TECNICA OPERA Olio su tela;
Opera digitale

DIMENSIONI 53 × 70
© Haltadefinizione Image Bank | Su concessione di José Manuel Ballester | Riproduzione vietata


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