Pinacoteca di Brera Informazioni
A Brera anch’io

A Brera anch’io

Da dove ha avuto origine – le azioni pregresse
“A Brera anch’io” affonda le sue radici in primo luogo nella generale riflessione, ormai da tempo in corso in alcuni Paesi europei, sul ruolo che il museo può svolgere come veicolo di coesione sociale e, più nello specifico, sul contributo che esso può offrire ai fini dello sviluppo di una comprensione critica del mondo, di un dialogo costruttivo tra individui e comunità portatrici di istanze culturali diverse. Il progetto ha tra le altre finalità quella di fare del museo una istituzione davvero attenta alle istanze che la circondano e aperta alle esigenze dei suoi pubblici, capace di fare del passato conservato un luogo di riflessione e di confronto”.
Questa scelta, peraltro, si configura come il proseguimento di una tradizione “storica” della Pinacoteca di Brera, che dal secondo dopoguerra ha prestato particolare attenzione ai mutamenti delle esigenze sociali, dando vita a una serie di iniziative finalizzate ad accostare al museo pubblici tradizionalmente esclusi.
 

Chi sono gli attori coinvolti – la rete e l’equipe di progetto
• Ente ideatore del progetto: Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Milano e Pinacoteca di Brera nelle persone delle dottoresse E. Daffra e P. Strada.
• Ente promotore e realizzatore del progetto: Pinacoteca di Brera
• Istituzioni partner: Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi; per la fase di sperimentazione degli itinerari: scuole primarie e secondarie di primo grado di Milano (Istituto Comprensivo “Grossi”, Istituto Comprensivo “Barozzi”) e Sesto S. Giovanni (Istituto Comprensivo “Rovani”)
• L’equipe di progetto era composta da storici dell’arte che erano in forza alla Soprintendenza, esperti in pedagogia del patrimonio, museologia e mediazione culturale, insegnanti di discipline diverse; a questo nucleo operativo si sono di volta in volta affiancati con compiti specifici (formazione, verifica, confronto) esperti di singole tematiche, mediatori culturali, pedagogisti.
 

I destinatari
Alunni della Scuola primaria (classi IV e V), della Secondaria di primo grado (classi II e III) e le loro famiglie.
 

Gli obiettivi
• educare i cittadini in formazione alla conoscenza e all’uso consapevole del patrimonio culturale;
• educare all’ascolto e al dialogo come occasione non solo per conoscere gli altri, ma anche per avvicinarsi, o ritornare, ad alcuni tratti connotativi della cultura di appartenenza;
• conoscere un museo (la Pinacoteca di Brera) e alcune delle opere in esso custodite, per imparare a comprendere l’uno e le altre, utilizzando la loro ricchezza come strumento e occasione di crescita e di confronto;
• far apprendere conoscenze, competenze, ma anche comportamenti che siano poi trasferibili in contesti diversi dalla Pinacoteca e che vengano assunti dagli alunni;
• offrire agli insegnanti uno stimolo alla riflessione e alla rilettura della prassi didattica.
 

Da quando, per quanto
Ha preso avvio da una serie di incontri di formazione rivolti all’equipe di progetto (novembre 2002 – maggio 2003) e propedeutici alla fase di predisposizione del progetto stesso (settembre 2003- maggio 2004).
La sperimentazione del progetto è iniziata nell’autunno 2004: nei primi tre anni in collaborazione con le scuole primarie, e a partire dall’anno scolastico 2006-2007 anche con le scuole secondarie di primo grado.
Gli itinerari dedicati alla scuola primaria sono entrati a regime con l’a.s. 2007-’08; gli itinerari della scuola secondaria di primo grado invece sono a regime dall’a.s. 2008-’09 e sono stati aggiornati nel 2013; sono quindi aperti a tutte le scuole di Milano e provincia.
Il progetto, che prevede una serie articolata di attività a scuola e in Pinacoteca (v. “Come si articola – le fasi di lavoro”), si svolge lungo l’intero anno scolastico.
 

La formazione
Per gli insegnanti delle classi partecipanti è prevista una formazione articolata in cinque incontri pomeridiani concentrati nei mesi di settembre ed ottobre, relativa non solo al progetto e ai suoi contenuti, ma anche alle metodologie prescelte (per la scuola primaria in particolare, la sperimentazione del metodo autobiografico – come lavoro sulle esperienze di vita e sulle rappresentazioni di cui ciascun individuo è portatore, e che molto spesso si irrigidiscono in stereotipi – nell’incontro con l’opera d’arte).
 

Come si articola – le fasi di lavoro
Il progetto è rivolto a due fasce di età distinte, a ciascuna delle quali è destinato uno specifico tema (v. “I temi affrontati”).
Le fasi di lavoro sono così scandite:
• attività svolte a scuola da parte degli insegnanti per raggiungere i prerequisiti necessari alla visita in Pinacoteca;
• primo incontro in Pinacoteca: visita guidata e attività che vertono su due dipinti;
• attività di approfondimento, rinforzo e verifica sul primo incontro in Pinacoteca da svolgere a scuola; di preparazione al secondo incontro;
• verifica in itinere tra gli insegnanti e i responsabili del progetto;
• secondo incontro in Pinacoteca: visita guidata e attività che vertono su altri due dipinti;
• ulteriore rielaborazione e verifica a scuola e predisposizione di un’attività conclusiva (visita al museo condotta da ciascun alunno per i propri familiari, ma anche mostre, drammatizzazioni…);
• verifica del progetto da parte dei responsabili e degli insegnanti coinvolti.
 

I temi affrontati
Il fil rouge dei due itinerari per la scuola primaria è rappresentato dal cibo (inteso non solo come oggetto, ma anche e soprattutto come valore e come simbolo), mentre il tema principale sviluppato con gli itinerari della scuola secondaria di primo grado è quello della memoria (dei luoghi, degli oggetti e delle persone).
 

Gli ambiti – le aree disciplinari
Tutte le aree disciplinari sono coinvolte, sia pure a diversi livelli. Il forte radicamento nella programmazione curricolare è infatti elemento caratterizzante del progetto e dell’azione dei Servizi Educativi della Pinacoteca di Brera.
“A Brera anch’io” non è una semplice aggiunta alla quotidiana pratica scolastica; i docenti di diverse discipline possono acquisire le differenti attività in cui si articola il progetto all’interno della programmazione curricolare, e alla didattica d’aula, per promuovere apprendimenti significativi riguardo al sapere e al saper fare.
 

Le strategie e gli strumenti
a) Per la formazione degli insegnanti:
• incontri con esperti (interni o esterni all’equipe di progetto);
• per la scuola primaria, volume “A Brera anch’io. Il museo come terreno di dialogo interculturale” (Pinacoteca di Brera, Electa, Milano 2007) ; per la scuola secondaria di primo grado, dossier con materiali di approfondimento, indicazioni bibliografiche, schede e sussidi didattici, strumenti per la verifica.
b) Per l’implementazione del progetto nel corso dell’anno scolastico:
• a scuola: verifica e/o consolidamento prerequisiti, attività propedeutiche alla visita in Pinacoteca su materiale strutturato (schede) e non; rielaborazione e consolidamento; preparazione della seconda visita;
• in Pinacoteca: presentazione di due opere (per ciascuna visita) con animazione e attività su schede; alla fine dell’anno scolastico, organizzazione di una “visita guidata” a cura degli alunni, che accompagnano i familiari (ingresso gratuito per due adulti accompagnatori) illustrando loro, direttamente davanti alle opere, il lavoro svolto in classe.
c) Per la verifica e la valutazione:
• questionari per la verifica in itinere ed ex post;
• momento finale di interscambio tra gli insegnanti e l’equipe di progetto.
 
La documentazione
I docenti, affiancati dall’equipe di progetto, predispongono di volta in volta procedure e strumenti per documentare:
• il percorso progettuale compiuto (dalla fase di prima progettazione, alla realizzazione, alla verifica);
• le valenze formative;
• i prodotti realizzati.
 
La verifica e la valutazione
Sono previsti due incontri di verifica, intermedia e finale.
L’equipe di progetto e gli insegnanti hanno messo a punto strumenti (questionari e schede) per verificare e valutare, in particolare:
• l’impianto progettuale, la sua validità, la ricaduta formativa;
• il raggiungimento degli obiettivi.
 

I punti di forza
Nella fase di progettazione:
• l’apporto di operatori con competenze diversificate (l’insegnante, lo storico dell’arte, l’esperto di educazione museale e di mediazione culturale…);
• la valorizzazione interdisciplinare delle opere del museo;
• la messa a punto di un percorso che coinvolge egualmente ragazzi autoctoni e di origine immigrata, e mira a favorire la nascita di una cittadinanza attiva che sia condivisa da entrambi.
Nella fase di implementazione:
• l’organicità della proposta rispetto al curricolo scolastico;
• l’utilizzo di modelli di apprendimento informale e non legati esclusivamente alle abilità di lettura/scrittura, che non penalizzano gli alunni meno attrezzati culturalmente;
• l’utilizzo dell’approccio tematico per entrare in risonanza con il vissuto personale e affettivo degli alunni.
Il lavoro in classe e i percorsi in Pinacoteca rappresentano per gli alunni autoctoni e di origine immigrata un’esperienza significativa per conoscere radici comuni, ambiti di scambio/confronto e specificità delle rispettive culture di provenienza. Ogni alunno in quanto persona può essere testimone privilegiato del proprio mondo culturale.
 

Il costo e la convenzione
Il progetto è attuato in convenzione e comporta una condivisione dei costi.
A carico della scuola resta il compenso per gli operatori che guideranno i ragazzi in museo (per due visite di due ore ciascuna l’importo complessivo sarà di 150 euro per ciascuna classe).
 

Tale progetto ottempera alle linee in materia di educazione al patrimonio culturale indicate nella circolare ministeriale n° 312 del 16 luglio 1998 (Accordo quadro tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero della Pubblica Istruzione) ed è messo in atto attraverso la stipula di apposite convenzioni tra le scuole interessate e la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Milano, come previsto dall’art. 119 della Legge n° 42 del 22 gennaio 2004 (Codice dei Beni culturali e del Paesaggio).

RECAPITI DELL'ENTE PROMOTORE

Pinacoteca di Brera

via Brera, 28 – 20121 Milano
tel. 02.72263219

Segreteria Servizi educativi
sbsae-mi.atm.didattica@ beniculturali.it



REFERENTE DEL PROGETTO

James Bradburne
Direttore e Responsabile Servizi Educativi Pinacoteca di Brera

tel. 02.72263203;
www.pinacotecabrera.org

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