Pinacoteca di Brera Informazioni

Gabinetto dei disegni

Tra le collezioni meno note della Pinacoteca esiste una raccolta di disegni risalenti alla prima metà dell’Ottocento, parte di un fondo accumulatosi alla costituzione dell’Accademia di Belle Arti come supporto all’insegnamento e alla didattica. Come voleva la tradizione risalente alla scuola dei Carracci, il disegno rappresentava la sintesi del procedimento manuale e intellettivo alla base della formazione degli artisti.
A questo nucleo iniziale appartengono alcuni disegni “preparatori” agli stessi dipinti della Pinacoteca e rarissimi cartoni resi noti soltanto nel 1959 attraverso una serie di mostre bolognesi che in epoca moderna, sulla scia di un rinnovato interesse per la pittura emiliana seicentesca, hanno sancito l’importanza dell’accostamento dei disegni ai dipinti per una maggiore comprensione reciproca.
Il catalogo ha continuato ad arricchirsi grazie a donazioni e acquisizioni, tra cui i disegni dei surrealisti Picabia, Duchamp e Man Ray, ed offre un’occasione davvero unica per la ricerca sui segreti delle botteghe, sullo sviluppo creativo e la pratica esecutiva degli artisti verso l’immagine finale.