Pinacoteca di Brera Informazioni

Nature morte avec mandoline

Gino Severini

Il dipinto è uno studio di natura morta particolarmente rifinito e di qualità molto alta, realizzato all’inizio degli anni Venti del Novecento e corrispondente ai primi tempi del rapporto commerciale tra Severini e Leonce Rosemberg.
Su di un tavolo coperto da una tovaglia color vinaccia sono disposti vari oggetti tra cui: un flauto con spartito, un mandolino e una fruttiera, tutti elementi che comparivano anche nelle nature morte dei coevi Gris e Picasso. La particolarità di questa composizione è senza dubbio la presenza del tavolo in scorcio e la disposizione dei singoli oggetti che seguono diagonali generando una sovrapposizione di piani e incastri di forme – si noti a questo proposito il becco del flauto che va dietro la cassa del mandolino e il picciolo della pera che ne sopravanza il manico. In quel campo rettangolare gli oggetti si dispongono con chiarezza cristallina e con precise rispondenze simmetriche – la curva della brocca corrisponde a quella del foglio e quella del mandolino alla curva speculare del piatto – entro uno spazio costruito secondo schemi matematico proporzionali ben identificabili grazie al tracciato preparatorio. Il risultato è una figurazione complessa dove ogni oggetto ha il proprio punto di vista.
Severini, dopo un periodo strettamente cubista, a partire dal 1919 decise di studiare matematica e geometria descrittiva elaborando nuove riflessioni raccolte in seguito nel volume Du cubisme au classicisme del 1921. In seguito a queste riflessioni l’esecuzione di ogni dipinto era infatti accompagnata e preceduta da disegni che impostano la composizione su simmetrie e corrispondenze che ne esplicitano la composizione armonica.
L’opera in questione, una sorta di “tracciato” a metà strada dell’ideativo dipinto finale, presenta già la composizione cromatica essenziale con campiture ben definite ma non appiattite, che attraverso tratteggi restituiscono volume agli oggetti e ne delimitano precisamente ogni sagoma. Riflette, quindi, in modo puntuale, i nuovi orientamenti dell’artista.
Il dipinto è conservato in ottime condizioni, la superficie pittorica appare molto compatta e priva di danni, ed è presente la firma dell’artista: “G. Severini Paris”.
Essendo quindi un’opera qualitativamente molto alta è stato ritenuto opportuno l’acquisto con prelazione da parte della Pinacoteca di Brera dove sono peraltro già conservate due opere dell’autore facenti parte del complesso di pannelli decorativi commissionategli da Rosemberg per il suo appartamento.

Scarica l'immagine ad alta risoluzione TITOLO Nature morte avec mandoline
AUTORE Gino Severini
DATA 1920
MATERIA E TECNICA Pittura a Tempera su Carta
DIMENSIONI cm 32 x 49
INVENTARIO inv. 7854
Opera non esposta
Donazione
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