Pinacoteca di Brera Informazioni

Napoleone come Marte pacificatore

Antonio Canova

Il colossale calco in gesso del Napoleone come Marte pacificatore giunge a Brera nel 1809, su acquisto del viceré Eugenio di Beauharnais, già committente del bronzo ora nel cortile del Palazzo di Brera, e posizionato nei nuovi saloni napoleonici, da inaugurare il giorno 15 agosto, data del quarantesimo compleanno del Bonaparte e inaugurazione ufficiale della nuova Pinacoteca. Invitato a Parigi nel 1802 per eseguire un ritratto di Napoleone, Antonio Canova ne realizza nel 1806 un marmo in veste di Marte, coniugando la fisionomia del viso alla resa di un corpo completamente ideale e classico. Se a Roma la scultura è subito accolta entusiasticamente dalla critica, nel 1811 a Parigi la stessa susciterà invece numerose discussioni, soprattutto per l’eroica nudità con cui si era scelto di effigiare l’imperatore.

L’opera aveva però già attirato l’attenzione del viceré Eugène de Beauharnais che ne ordinerà nel 1807 una copia in bronzo per la città di Milano, allora capitale del regno d’Italia.

Per la fusione in bronzo era necessario realizzare un calco in gesso dell’originale, per il quale  Canova incarica Vincenzo Malpieri, che realizzerà anche ben 5 calchi in positivo oltre alla “madre forma” necessaria. Della fusione vera e propria si occupa poi Francesco Righetti, che dopo un primo tentativo purtroppo risoltosi in un insuccesso, fonde la statua nel  1809. Dei cinque gessi, richiesti da diverse Accademie di Belle Arti italiane, quello oggi esposto in Pinacoteca, dopo essere stato inizialmente destinato a Padova, fu acquistato per l’Accademia di Brera.

Scarica l'immagine ad alta risoluzione TITOLO Napoleone come Marte pacificatore
AUTORE Antonio Canova
DATA 1808
MATERIA E TECNICA Gesso
SALA XIV
Opera esposta
Condividi
Potrebbero interessarti anche opere:
Dello stesso autore Dello stesso periodo Nella stessa sala espositiva

Scopri la collezione della Pinacoteca di Brera

Capolavori Catalogo delle opere Altissima definizione
0