Pinacoteca di Brera Informazioni

Cristo in trono adorato da angeli

Giovanni da Milano

Il dipinto giunse a Brera nel 1970 dalla collezione del conte Alessandro Contini Bonacossi, dove si trovava dal 1940; in precedenza era appartenuto a Carlo Foresti di Milano, che l’aveva acquistato sul mercato antiquario inglese. Faceva parte di un complesso di vaste dimensioni oggi disperso fra la Galleria Sabauda di Torino, la National Gallery di Londra e la collezione Bacri di Parigi. Il complesso, secondo una recente ipotesi, fu eseguito intorno al 1371 per i Camaldolesi di Santa Maria degli Angeli a Firenze; l’opera documenta la piena assimilazione della lezione portata da Giotto in terra lombarda e, soprattutto, la fortuna ottenuta nella patria del grande maestro da un giottesco di origini milanesi.

L’immagine riconduce all’iconografia di Cristo come Rex iustitiae, il detentore dei poteri di re e giudice cui faceva riferimento l’Apocalisse e cui si ispiravano i sostenitori dell’autorità temporale della Chiesa.

Scarica l'immagine ad alta risoluzione TITOLO Cristo in trono adorato da angeli
AUTORE Giovanni da Milano
DATA 1360-1365
MATERIA E TECNICA Tempera su Tavola
DIMENSIONI cm 152.3 x 68.5
INVENTARIO Reg. Cron. 4971
SALA II
Opera esposta
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