Pinacoteca di Brera Informazioni

Cristo e l’adultera

Bonifacio de' Pitati (Bonifacio Veronese)

L’opera faceva parte del legato del cardinale Monti all’Arcivescovado di Milano del 1650 e giunse a Brera nel 1811, insieme ad un primo nucleo della collezione stessa. Appartiene alla tarda maturità dell’artista, che la eseguì attorno al 1550, e fu probabilmente completata dall’allievo Antonio Palma. Con grande vivacità Veronese si sofferma a descrivere i diversi personaggi assiepati attorno al Cristo e intenti a decifrare – addirittura con l’uso di occhiali – la sentenza “Chi è senza peccato scagli la prima pietra” che egli ha scritto per terra.

Scarica l'immagine ad alta risoluzione TITOLO Cristo e l’adultera
AUTORE Bonifacio de' Pitati (Bonifacio Veronese)
DATA 1550 - 1553
MATERIA E TECNICA Olio su Tela
DIMENSIONI cm 175 x 340
INVENTARIO 151
SALA XIV
Opera esposta
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