Pinacoteca di Brera Informazioni
Inseparabile
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04/03/2017 Sala Lalla Romano presso la Biblioteca Nazionale Braidense (Via Brera 28, Milano)

Inseparabile

Presentazione di Inseparabile di Lalla Romano nella nuova edizione Lindau.

Inseparabile Orario: 11.00

Dove: Sala Lalla Romano presso la Biblioteca Nazionale Braidense (Via Brera 28, Milano)

Ingresso: ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.

Con Vittorino Andreoli e Giovanni Tesio
Letture di Maria Matarrese
Introduce Gabriella D’Ina
Coordina Antonio Ria

«Un bambino – vero figlio del secolo – denuncia la fatuità della crisi esistenziale di una coppia unita dal matrimonio: quella dei suoi genitori». Con queste parole nel 1981 Lalla Romano presentava la prima edizione di Inseparabile. E proseguiva: «Da una situazione possono svilupparsi infinite storie ma una sola è necessaria. Seguendo segni e vicende nel tempo, prende forma un destino». Un libro “necessario” ancora oggi, che viene pubblicato in una nuova edizione dall’editore Lindau, con l’Introduzione di Giovanni Tesio, che conclude affermando: «Sempre i libri di Lalla Romano si muovono lungo coordinate fortemente riflessive, ed è questa la grana filosofica della sua voce, che ancora una volta, cogliendo di questa “storia” i dati fenomenici, ce ne indica il valore perenne, l’universale coscienza di una “ineluttabilità” che va ben oltre, di una “inseparabilità” che attraverso Emiliano (visto dagli occhi e dal cuore di una nonna) ci parla di noi, e dei nostri comuni destini».
La presenza in Sala dello psichiatra e scrittore Vittorino Andreoli è “necessariamente” connessa a una sua ampia e approfondita recensione al romanzo nella sua prima edizione: «A dare una intensità straordinaria a questa storia è proprio la passione, il colore dei sentimenti dei nonni, la partecipazione dell’autrice che afferma con puntualità che “le vicende narrate sono palesemente, quasi violentemente autobiografiche”. La nonna del romanzo è proprio lei, Lalla Romano, e il nonno il marito». E proseguiva: «Di questo bellissimo e tristissimo romanzo, si possono solo richiamare i sentimenti che lo compongono usando le parole di Lalla Romano, che sa selezionare con una incisività straordinaria, come un pittore che sappia scegliere bene i colori dalla tavolozza (e la Romano è stata pittrice); si può, tentando una sintesi, affermare che qui l’autrice attraverso la parola diventa una pittrice dei sentimenti».

Si ricorda che non si può entrare in Sala a incontro iniziato.
 

Per informazioni:

Info: 348.5601217
www.lallaromano.it

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